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INDIRIZZO MYSPACE:
Kasanova…la
vera storia!
Hanno
iniziato a suonare come la maggior parte dei gruppi in questo
paese.La passione e la voglia di emergere sono e saranno il loro
motore.
Ma
adesso facciamo un viaggio nel passato...
Fede,un
ragazzo con la passione per il canto, in una bellissima giornata
di Maggio si reca a Roma per assistere al concerto di sir Paul
McCartney al colosseo.Un momento fantastico per l'intero panorama
musicale, dove 600.000 persone cantano a squarciagola molti
classici del più grande gruppo di sempre: i Beatles. Nulla sarà
più come prima.Da quel momento in poi l’unico suo obiettivo sarà
quello di mettere su un gruppo capace di ridare splendore
all’intero panorama “pop” italiano: i KASANOVA. Il
nome nasce dalla totale ammirazione che Fede ha nei confronti del
personaggio veneziano e delle sue esperienze dovute ai suoi viaggi
in tutta Europa; inoltre la “K” iniziale e’ un giusto
omaggio ad alcune band alla quale Fede si e’ sempre ispirato,
cioe’: Kinks e Kula Shaker. Il compito di Fede ora è di trovare
i componenti capaci di seguirlo nel suo intento.
Il
primo membro ad entrare a far parte del progetto dei Kasanova, è
il bassista Alessio Falsetti(detto “il Potto”)con il quale
Fede aveva già suonato in una coverband "Britpop": gli
"Stylish Kids".Il “Potto”( un pupillo di Marco
Caudai,bassista dalle
grandi collaborazioni)si mostra subito interessato al progetto ed
inizia ad aiutare Fede nel reclutamento degli altri membri.
Durante un piovoso Sabato pomeriggio a Grosseto, la loro città
natale, “Rock” un vecchio compagno di avventure del frontman
grossetano consiglia al Potto di convincere Lorenzo Falomi ad
entrare nella band. Quest’ultimo infatti e’ uno dei migliori
chitarristi della scuola del CMM(centro musicale moderno) e una
suo opera di bossanova era stata pure pubblicata sul mensile
“Chitarre”. Così Lorenzo comunemente conosciuto come
“Pela” sposa la causa del gruppo e cambia radicalmente il
suono troppo molle della band. La sera stessa Fede ascoltando un
po’ di musica dal vivo in un locale chiamato "Baracoa"
incontra Guido Matias Lampasona, un ragazzo argentino, con la
passione per la batteria. L’"argentino" fa capire
subito cosa pensa della possibilità di far parte del
gruppo:”E’ la cosa che stavo aspettando!!”.
Dopo
un periodo di prova di molti chitarristi (Alcuni veri, altri
presunti...) raggiunge il gruppo il cosiddetto “quinto
elemento”: Andrea Cozzi.
La
sua Gibson Les Paul sommata alla sua tecnica sarà la ciliegina
sulla torta.
Da
lì in poi i Kasanova iniziano ad avere una serie incredibili di
successi.
Suonano
in tutta la Toscana, trovano un produttore(Enzo Bollani) che è
disposto a seguire non solo le avventure del gruppo ma anche a
versare un po’ di denaro per videoclip e demo.
Infatti
la prima demo registrata con Davide Fatemi, provoca una totale
ammirazione da parte dei professori dell’Accademia della
critica musicale di Roma, dove Fede si e’ laureato con il
massimo dei voti e grazie alla quale ha avuto collaborazioni con
“Rolling stone Magazine” e “Muz”. L’arrivo alla finale
del TourMusicFest non e’ certo un caso. Su 7000 gruppi i
Kasanova si classificano tra i primi 50 e la loro canzone
“Hit”: “Campi di fragole” riscuote un successo enorme
nell’entourage del concorso.
Attualmente
il gruppo ha firmato un contratto con la Hapax Legomenon Label, un
etichetta indipendente che distribuisce materiale solo sul web e
da Dicembre 2007 sarà disponibile il loro primo singolo,
realizzato insieme a Fabrizio Riscontri al “Power Sound
Studio” di Roselle(gr).
“Teatro
Delle rocce” di Gavoranno, Sintetika(Firenze), Studio3 (Roma)
sono solo alcuni luoghi
dove la musica di questi 5 ragazzi ha suscitato buoni commenti.
All’inizio
del 2008 inizieranno pure a girare il videoclip ufficiale del
singolo( i protagonisti saranno i personaggi di CameraCafè,
sitcome su Italia1) che dovrebbe girare su emittenti musicali
importanti.
Fede
per descrivere la sua musica ama ricordare le parole del suo
professore di Musica all’Accademia,nonche’ grande
collaboratore di Rai3 per quanto riguarda avvenimenti musicali,
ovvero Stefano Pogelli: “Le canzoni dei Kasanova sono un esempio
di freschezza per la musica pop italiana…Queste sono canzoni
melodicamente stupende e non banali per quanto semplici…farete
strada…”
Un
bel po’ di radio hanno già contattato la band per trasmettere
il pezzo, naturalmente i ragazzi e il loro ufficio stampa
incrociano le dita e rimangono con i piedi per terra…
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